RIFORMA CODICE PENALE MALTRATTAMENTO ANIMALI
Dal 1 Luglio, entra in vigore la riforma del codice penale nella parte dei reati contro gli animali.
Non si tutelerà più il “sentimento umano” degli animali, ma gli animali in quanto esseri SENZIENTI
inoltre è previsto:
Il DIVIETO ASSOLUTO di tenere i cani legati alla catena.
è VIETATO L’USO di pellicce di gatto domestico.
è VIETATO ABBATTERE gli animali sequestrati: devono restare vivi sotto custodia fino alla fine del processo.
COSA PREVEDE LA RIFORMA BRAMBILLA?
Uccidere un animale con crudeltà, sevizie, dolore volontario prolungato, costerà fino a 4 anni di carcere e 60 euro di multa.
Maltrattare un animale fino a 2 anni di carcere e 30 mila euro di multa.
Le pene aumentano:
- se i fatti sono commessi davanti ai minori
- se coinvolgono più animali
- se sono diffuse online.
Chi partecipa anche come spettatore a combattimenti, competizioni tra animali, rischia FINO A 2 ANNI DI RECLUSIONE E 30 MILA EURO DI MULTA
Chi li ORGANIZZA: fino a 4 anni di carcere e 160 mila euro di sanzione.
Chi ORGANIZZA eventi in cui gli animali vengono sottoposti a VIOLENZA: multa da 30 mila euro.
Così a seguire.